Primus ver - Primo Splendore

Esistono luoghi che sembrano nati per la musica, forse perché la magia dei loro paesaggi e della vista mozzafiato ti fanno vibrare l’anima.

Ταυρομένιον - la nostra Taormina - che si ispira al mito d' Arcadia, la piccola citta' sicula dei vicoli stretti e dalle terrazze panoramiche, che mostra tutto il suo millenario splendore con il Teatro antico e il palazzo Corvaja ma cambia viso strizzando gli occhi al glamour dal sapore di " dolce vita" con i suoi negozi sfarzosi, e il suo essere protagonista in film di stampo internazionale ( "La dea dell'amore" di Woody Allen, solo per citarne uno su tutti), adorata da Goethe, Maupassant, Houel è uno di questi... risalendo i tornanti che ci portavano da lei, non parlavamo, non ci guardavamo, osservavamo in silenzio il mare luccicare da lontano sotto il sole del primo pomeriggio, mentre girando lo sguardo sua maestà l’Etna ad ogni nuova curva, si stagliava all’orizzonte come una guardiana silenziosa.
Lì, tra pietra antica e profumo di una storia che ha conosciuto mille dominazioni, si respira un’energia speciale, come solo i posti carichi di storia e arte sanno trasmettere.

Siamo stati invitati da un’associazione straordinaria - Taormina jazz Aps - che da anni porta avanti un'importante rassegna jazz - diventata ormai un riferimento per gli artisti, il pubblico e la città stessa - in una delle location più suggestive, lo storico "Excelsior Palace Hotel" tra il tepore primaverile ( primus ver appunto, primavera...primo splendore) che ci fa quasi toccare con mano l'estate che arriverà a breve.
La loro passione per la musica si sente in ogni dettaglio: dall’accoglienza calorosa alla cura della location.



 Esibirci qui, in occasione dell' Internazional Jazz day 2025 è stato molto più che un concerto: La musica si fondeva con il panorama che si intravedeva dalle grandi vetrate della sala e irradiava la calda luce dorata del tramonto che quasi danzava insieme alle note finchè, insieme alla fine del concerto, scendeva la sera a regalarci altri colori, altri odori ma la stessa ammaliante bellezza.


La vibrazione creata dal nostro trasporto emotivo, dalla narrazione, dalla parola, dai gesti, si propagava nell’aria, attraversava il pubblico e ritornava a noi come se Taormina stessa con la sua storia che parla di sirene e dei, il suo - nostro - mare, unisse tutto e tutti in un inebriante abbraccio.

. Ci sentiamo davvero grati per questo momento di condivisione e onorati di aver contribuito con il nostro progetto, a rendere una città già piena di "enchanto", ancora più magica. Chiudiamo il concerto con una passeggiata per le vie della città, sotto le stelle, confondendoci tra i turisti e siamo subito dentro un film...

Nella foto di copertina, i musicisti con due dei fondatori di Taormina Jazz aps
A seguire la locandina dell'evento
e una veduta notturna dall'Excelsior Hotel

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