"Pioggia d'aprile..."


Sono passati dieci giorni dall'ultimo home concert di Piedimonte, l'inverno non vuole passare e le costanti piogge di questi mesi rendono la Sicilia rigogliosa, ricoperta com'è da un grande tappeto di verde che non vedevamo da tempo…

L'umore è dichiaratamente incline all'arraggiamento e preda del periglioso malabbentu, che tocca noi siciliani quando c'è friddu e l'umidità trasi dintra l'ossa.

A nuautri ni piaci lamintarini per il forte caldo ma la pioggia proprio non la reggiamo e quindi, questo concerto serve anche a "svariari i sintimenti", svagare gli animi.

Non vi ho ancora parlato di Piedimonte, forse perché lo identifico sempre con la casa e le sue mille attività dimenticando che ho acquistato un rudere che poi abbiamo ristrutturato a mano a mano, come canterebbe Rino Gaetano , presi dalla bellezza di questo paesino tranquillo, tra mare ed Etna.
Questa terra offre paesaggi diversi ovunque si vada e la particolare caratteristica di godere di mare e monti (e che monti.. senza toccare Sua Maestà che monte non è... basti pensare a Madonie e Nebrodi) nello stesso posto.

E' proprio vero…

"In Sicilia, solo che vi sia il sole, è sempre primavera, anche più primavera se ci sarà la neve sull'Etna e sulle Madonie, con quel contrasto che è così dolce tra la neve all'orizzonte e le pendici fitte di agrumi in cui occhieggiano aranci e limoni, e se aranci e limoni potete trovarli anche altrove, mai saranno così come li vedete in Sicilia, in questa contraddizione di inverno e di primavera.
Sì, lo so, uno spettacolo del genere può esserci anche in Marocco o in Andalusia, con altri fascini sicuramente, ma qui in Sicilia vi appare come una cosa naturale, per cui non c'è bisogno di andare in terre esotiche. È la natura naturale qui in Sicilia di mettere assieme l'arancio e la neve." Parole che, scritte da un non siciliano e storico dell'arte quale era Brandi, sono tutto dire.

Presenti a questo evento che ci presenta per la prima volta col nostro nuovo nome e che quindi per noi rappresenta una nuova nascita, un carissimo amico della mia giovinezza (quando avevo davvero sediciui anni…:), sbirro come e più di Montalbano ma anche motociclista sfegatato che conduce su sentieri impervi e ricchi di sicilianitudine gli amanti delle due ruote (tra l'altro Salvo da grande amante dei libri, come me, divora tutto quello che parla di Sicilia e la conosce come le sue tasche. Il Bonsi come lo chiamiamo tutti, porta al concerto della scorsa sera appassionati di musica, arte e buon vino e l'atmosfera diventa ricca di incroci tra culture e idee diverse che si uniscono tra i suoi amici e il resto del pubblico presente.

Il dopo concerto è l'occasione di interagire con diverse persone: buddisti, motociclisti, avvocati, psicologi, vegani, medici, artigiani del legno, artisti… e nessuno sembra essere a disagio.

Per l'occasione inauguro un abito color petrolio, che con la collana artigianale sta davvero una figata…. ma... come direbbe la Maionchi al posto di Giuseppe… "bello si, molto bello...ma per me è nooooo!!!!"

DAI … dalla prossima si torna al nero, lo giuro!!


Mi piace questa cosa di inserire i link e allora ecco che vi agevolo quello di Bonsi, il mio personale Montalbano ;)
https://www.facebook.com/motoclubpoliziadistato



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